Software gratuiti per la Regione Puglia

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“Quello informatico è un settore nel quale i processi di privatizzazione sono inaccettabili perché prevedono una democrazia mutilata: i cittadini devono pagare e sottostare a regole per entrare nel mondo comunicativo. Con questo disegno di legge intendiamo sottrarre la conoscenza al processo di mercato” ha detto il presidente Regione Puglia, Nichi Vendola, alla conferenza stampa di presentazione del disegno di legge sul software libero, tenutasi lunedì alla presidenza della regione. I 19 articoli del disegno di legge chiamato ‘Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti ed hardware documentato’ saranno ora posti al vaglio del Consiglio regionale e, se approvati, coinvolgeranno in primis l’amministrazione regionale per estendersi poi al mondo delle imprese, alle scuole, alla ricerca e alla cittadinanza attiva. Atti, delibere, dati, albi, leggi e tutte le attività regionali verrebbero quindi realizzate con software liberi distribuiti con licenza d’uso gratuita che consentirebbe anche il libero accesso ai codici sorgente, in tal modo il programma potrà essere non solo utilizzato da chiunque ma anche studiato, modificato, ridistribuito.
“Il software libero e un passo decisivo verso la democrazia della conoscenza, con il software libero cadono completamente le barriere digitali e tutti cittadini diventano uguali di fronte ai prodotti informatici, stiamo dando vita a un meccanismo virtuoso che da un lato garantisce un accesso gratuito al software, dall’altro promuove la crescita e il miglioramento dei prodotti” ha detto l’assessore regionale alla Trasparenza e alla Comunicazione istituzionale Nicola Fratoianni. Al software libero la Regione Puglia ha associato l’ ‘hardware documentato’, un’apparecchiatura elettronica e informatica che funziona attraverso l’utilizzo di software libero o specifiche tecniche che permettono di sviluppare programmi in software libero. Il disegno di legge prevede l’elaborazione di un piano triennale per la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e produzione sul software libero e l’hardware documentato, le risorse per realizzare tali finalità saranno attinte dalla programmazione comunitaria, dei fondi Fas e del bilancio regionale.

Rosaria Albanese

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