Un direttore generale per il Consorzio d’Igiene Ambientale FG/4, “di chi sarà figlio?”

0
3

A cosa servirà un Direttore Generale per un Consorzio che da qui a non molto sparirà o che muterà nella sua strutturazione? A cosa servirà nominare un Direttore Generale per un solo anno con incarichi che 9 Sindaci non sono stati in grado di assolvere per diversi anni?

Un’altra occasione per spendere denaro pubblico inutilmente. Naturalmente il Direttore con molta probabilità non servirà a nulla, specialmente poi se lo sceglierà in “libera determinazione” il Presidente del Consorzio, cioè Giannatempo.

L’ “Uomo del Monte” di Cerignola, in perfetta solitudine e senza avere le adeguate competenze, leggerà i curricula dei candidati e dirà “Sì” ad un unico pretendente. Sceglierà quello più rispondente alle sue esigenze e non a quelle del Consorzio. E ci saranno più candidati?

Ad ogni modo, forse per la fine di questo mese sapremo chi sarà l’unto dal Sindaco e naturalmente di chi sarà parente. Percepirà 34 mila euro e, come è presumibile immaginare, non farà niente o tutt’al più, nella versione più miserevole, si accollerà le responsabilità di una classe politica del tutto inadempiente in materia di gestione dei rifiuti.

Un “parafulmine”, a spese delle comunità, che solo l’intuito di Giannatempo potrà determinare nella giusta misura! Lo stesso “intuitu personae” usato per la nomina di altri Direttori. Pensiamo al Direttore dell’Agenzia del Sociale, dimessosi dopo un solo anno di mandato, e al Direttore dell’Agenzia dell’Agricoltura, che pur costandoci circa 24 mila euro l’anno non si comprende ancora quale beneficio abbia apportato al settore.

Comunque, due cose sono innegabili: una è che l’eventuale necessità di un Direttore Generale non si scopre il 29 di dicembre; due è che, visto i precedenti, l’ultima cosa su cui fare affidamento è l’intuito di Giannatempo.

 

Lionetti Antonio
MP LA CICOGNA

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here