Telethon ad Apricena col Patrocinio del Comune, ma dove sono sindaco e assessori?

0
4

Nella Casa Matteo Salvatore ‘Apricena’ nella provincia di Foggia, si è tenuto ieri uno spettacolo di beneficienza per la raccolta fondi Telethon, tanti gli artisti che si sono gratuitamente esibiti:  la compagnia teatrale i Tartabuca ha inscenato la favola di Pinocchio, Areset e le Stelle d’Egitto da Bari e le allieve della scuola di ballo Danzarte di Lucera hanno offerto uno show di danza del ventre, ‘Sogni e realtà di Lucera’ ha proposto una sfilata di abiti da sposa, si sono esibiti pure alcuni tra gli artisti disabili del musical Peter Pan.

Tutti si sono impegnati per la riuscita del Telethon, c’era il cantante Carducci di Apricena e c’eravamo anche noi Gemelli PerVersi con il nostro spettacolo di cabaret, e lì dal palco abbiamo notato la mancanza delle istituzioni. L’evento godeva del patrocinato dal Comune di Apricena ma a cosa serve e cosa significa se poi tra i partecipanti non vi è nessun rappresentante del Comune, niente sindaco, niente assessori, niente consiglieri, probabilmente hanno tutti preferito starsene a casa comodante a vedersi la partita Napoli-Juve.

Una cosa scandalosa ,in un paese dove ormai si muore solo di cancro per uno spettacolo ‘Telethon’ dove tanti artisti hanno fatto centinaia di km venendo a proprie spese, dove dei 40 spettatori presenti 35 non erano di Apricena, unica assente del tutto l’amministrazione che avrebbe invece dovuto dare l’esempio e incentivare i cittadini. È questo un comportamento corretto?

In fase elettorale li vediamo apparire ovunque, promettere lavoro, solidarietà, mare e monti, poi, quando c’è un’occasione come questa dove bisogna davvero impegnarsi, non se ne vede l’ombra. È già assurdo che per finanziare la ricerca e garantirci il diritto alla salute dobbiamo raccogliere soldi col cappello nelle serate di beneficienza mentre i governanti effettuano tagli e chiudono le strutture sanitarie intorno a noi, ma questo gesto, la loro assenza, dimostra il loro completo disinteresse nei confronti di quei cittadini che li hanno votati e che ora hanno bisogno del loro sostegno. Scrivo questa lettera affinché cose simili non succedano in altri paesi e non si riplichino in questo.

Renato Tartaglia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here