Cerignola, ritorno al ‘Far West’: minata serenità cittadini

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Si era parlato di un piano sicurezza per i cittadini del nord Puglia, di una nuova stagione di legalità per Foggia e provincia ma pare che tutto ciò sia fine a se stesso e che la provincia dauna sia destinata a non migliorare, anzi.

Cerignola, da sempre terreno fertile per i malavitosi, è stata ancora una volta protagonista di spiacevoli episodi. E’ iniziato tutto venerdì sera, quando un uomo e una donna sono stati raggiunti da 4 proiettili. Entrambe le vittime, ovviamente, ferite. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattata di un’azione intimidatoria.

Prosegue la nottata e alcuni malvivent tentano di estrarre i bancomat esterni ed interni dalla banca Unicredit in piazza Duomo sfondando i vetri con una Fiat Uno. Tanti danni ma nessun bottino.

Il tutto finisce, almeno per ora, nella giornata di domenica, quando un 30enne romeno rimane folgorato da alcuni cavi d’alta tensione, mentre, verosimilmente, tentava di rubarli.

Come visto, la cronaca, anche la più triste, non manca a Cerignola. E’ paradossale come eventi di tal fatta siano una costante nella città, come i cittadini siano abituati e costretti a vivere in un territorio in cui è la criminalità a fare da padrona.

Sparatorie, morti e furti non devono essere la ‘normalità’ ma una eccezione da sconfiggere in modo da non ripetersi più. Di certo le forze dell’ordine fanno il loro lavoro al meglio ma forse ciò non basta ad abbattere il muro, apparentemente invalicabile, del crimine.

L’intera popolazione è stanca di essere accostata a certi atti criminosi, un binomio, questo, che non giova certo a Cerignola, ai cerignolani e all’intera economia del paese. Serve, non solo sognare un futuro migliore ma impegnare tutte le proprie forze affinché ciò avvenga. Questo deve essere il punto da cui ripartire.

Lo si deve, soprattutto, alle generazioni future, ché non crescano nello ‘schifo’ della malavita ma in un paese sereno, in cui non si debbano meravigliare del bene ma del male, perché, magari, sconosciuto. E’ triste vedere come bambini si avvicinino alla delinquenza con facilità, senza neppure porsi dubbio alcuno.

Cerignola, come tutta la provincia di Foggia, non merita questo degrado sociale, bisogna lottare per emergere dallo squallore una volta per tutte. Forze dell’ordine e cittadini devono unirsi per tentare di debellare tutto questo.

Tommaso Lamarina

1 COMMENTO

  1. Mi fa piacere che emerga il dànno che una comunità subisce mancante però di un itinere che permetta quel soddisfacimento alla sopravvivenza a cui tutti hanno diritto .
    Certo gli amministratori ,a vari livelli d’azione , agiscono nell’amministrare ma ciò che non viene ancora una volta evidenziato è la sola sinergia fra imprese e creativi possano superare il dramma vivendi , mi spiego meglio…secondo le ultime evidenti menifestazioni del consigliere Casarella ed altri a lui vicino …Va ripristinato l’ Ufficio Europa che permetta ai creativi locali di connettersi funzionalmente con i creativi esterni in tal modo utilizzando le risorse umane disponibili si sviluppino nuove forme di lavoro che non necessitino di criminalizzare per sopravvivere …repetite juvant …Grazie .

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