Capitanata non dimentica olocausto e violenza

0
2

Non dovrebbe nemmeno essercene bisogno, ma per far sì che le nuove e le future generazioni siano sempre a conoscenza delle violenze perpetrate all’umanità dall’umanità, tutte le città del mondo il giorno 27 di ogni gennaio organizzano manifestazioni di vario genere per ricordare 6 milioni di ebrei uccisi nei campi di concentramento ad opera del regime nazista: anche quest’anno la Capitanata conquista la ‘pole position’.

Stamane la scuola secondaria di 1° grado ‘Paolo Roseti’ di Alberona ha avuto l’onore di ascoltare le testimonianze di Pompeo Torques, cittadino alberonese che durante la seconda guerra mondiale fu deportato in campi di concentramento nazisti, per fortuna poi sopravvivendo. Presenti alla manifestazione il sindaco di Alberona Tonino Fucci, il preside dell’istituto Antonio Teodoro Mariani, alunni, docenti e genitori.

Anche Lucera ‘non ha dimenticato’: domani 27 gennaio si terrà il terzo appuntamento con ‘Musica Civica’, al teatro ‘Garibaldi’ di Lucera nella mattinata e nel teatro ‘Fuoco’ di Foggia nel pomeriggio.
Dopo la consueta conversazione, prevista per le 11, sui temi e le assurdità della seconda guerra mondiale, il concerto delle 18 sarà tenuto Mishmash & Friends che proporranno brani del repertorio klezmer, genere musicale delle comunità ebraiche dell’Europa orientale, e della tradizione sefardita, oltre a brani originali dell’ensemble ispirati alla cultura e alla tradizione musicale strumentale e vocale ebraica.

Sempre in mattinata alle 11 nel liceo ‘Poerio’ di Foggia, il comitato provinciale Unicef Foggia, l’Opera Nomadi e l’Istiss, nell’aula magna ricorderanno non solo l’oscenità della Shoah, ma tutte le violenze contro rom, omosessuali e comunisti ad opera dei nazisti.

Solitamente il 27 gennaio si è portati a ricordare il massacro degli ebrei ad opera dei soldati di Hitler, purtroppo, si tende a dimenticare che in quei campi di lavoro atroci non vi erano solo ebrei ma disabili, rom e omosessuali, considerati ‘diversi’, malati. L’Arcigay non dimentica affatto, con ‘Le Bigotte’: domenica alle 18.30 in corso Vittorio Emanuele a Foggia si terrà un flash mob e un conseguente momento di raccoglimento.

 

Nonostante alcune scuole secondarie non si siano curate del fatto che capitando di domenica, la Giornata della Memoria potesse ‘passare sottobanco’ (su 30 istituti in Capitanata, solo 5 si sono mosse per un vero momento di raccoglimento), Foggia e provincia non si sono fatte declassare nella celebrazione di una giornata che non comprende solo il massacro degli ebrei, ma i massacri di tutti i popoli del mondo, che ancora oggi continuano senza sosta (popolo curdo, popolo palestinese, popolo siriaco) perché ‘diversi’. Ma, “diversi da chi?”.

Marica Croce

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here