‘Levrieri’ e ‘ciarelli’ di Cerignola insieme all’ExOpera, le foto

5
65

Le squadre che in piazza Mercadante si dividono perfino i locali da frequentare ieri hanno rotto le righe e si sono date alla libera associazione nelle stanze del laboratorio urbano di Cerignola. Non solo, per la prima volta i cerignolani rinunciano alla posa e ballano nella stanza laterale dell’ExOpera.

Complice forse la pioggia che ha portato i giovani sotto i porticati del locale al piano delle fosse, certamente efficace l’organizzazione della serata di riapertura e la scelta dell’animazione affidata ai Superdogparty in concerto live, al dj set Vincent Dinisi e a Indietronica che ha proposto una particolare performance in cui proiezioni sul muro della sala giravano a ritmo di milligram, digital tt e rumori di fondo.

“Musica che in questa città non aveva spazio ieri c’era e c’era chi la ballava” si legge tra i commenti lasciati un paio d’ore fa sul social network Facebook. Ed ancora “il video che avete proiettato nella sala di indietronica era a dir poco ‘flashante’. Fighi tutti come al solito, e poi un sacco di gente ballava davvero, che qualcosa si sia sbloccato? bello bello bello. Rifacciamolo!”

E dall’organizzazione sulle stessa pagina facebook arriva un sentito “grazie a tutti per l’energia, la partecipazione e l’entusiasmo manifestati ieri sera. La riuscita della festa è solo merito vostro!”

L’ExOpera, che fino ad ora appariva solo come l’ennesimo locale, risponde finalmente a quella funzione sociale che spinse la Regione Puglia a finanziare il laboratorio urbano, che serata dopo serata riesca ad abolire differenze e pregiudizi tra gli storici clan ‘levrieri’ e ‘ciarelli’? Probabilmente dopo decenni di vuota divisione farebbe piacere ad entrambe le squadre lasciarsi un po’ andare.

Rosaria Albanese

5 COMMENTI

  1. quest’articolo è davvero molto pulp, l’exopera non ha nulla a che vedere con l’integrazione tra levrieri e ciarelli, termini di un registro lessicale davvero davvero scadente e inesistente in lingua italiana, termini frutto di una mentalità gretta e ai margini del buon vivere.
    VERGOGNATEVI SE FATE SCRIVERE ARTICOLI DI QUESTO GENERE E PUBBLICARE FOTO SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLE PERSONE RITRATTE.
    MOLTO MOLTO PROFESSIONALI.

  2. chi ha scritto l’articolo dovrebbe rileggerlo con attenzione…è un insieme di cagate messe insieme che danno vita a un putridume di stronzate,levrieri?ciarelli?che roba è?

  3. Io lo trovo molto interessante. Le dicotomie tra gruppi giovanili sono comuni anche in altre città (v. Roma, “pariolini” vs. “zecche”).

    Il termine “levriero” nasce nel’98 ad opera di R.L. Nacque quasi per scherzo, ma come in tantissimi altri casi, il lessico gergale e i neologismi si diffondono rapidamente e sovente si radicano profondamente nei luoghi di origine. Il levriero era caratterizzato da un look post-grunge, ammiccante agli anni crossover, informatissimo sulle news musicali, un po’ liberale, ma soprattutto apartitico (contrariamente alla politicizzazione sinistroide affibbiata). E’ un profilo che trovo attualissimo, davvero.
    Il termine ciarello, invece, penso sia estraneo al contesto di quella serata…

    E’ inutile voler evocare l’assenza di qualsiasi distinzione inter-gruppo. Cerignola è una città fortemente caratterizzata dalle appartenenze, seppur minimali.
    Mi piace pensare che sia un modo per rendere giustizia a tutti coloro i quali, nel corso di anni meno democratici, quelle distinzioni le hanno patite davvero.

    Piccolo spazio riflessivo: guardate Nanni Moretti – “Ecce Bombo” (1978) – (“Rossi e neri sono uguali?! Ma che siamo in un film di Alberto Sordi ?!”). 🙂

    Bella serata davvero… Un caro saluto a tutti.

  4. La marchetta dell’ ultima ora.. Nn si possono scrivere scempiagini simili, anke ghettizzanti tra le cose , e pubblicarle..nn siete Professionali.

  5. Secondo me il senso dell’articolo non è assoutamente malvagio… Non capisco perchè tante critiche…Certo, alcuni termini possono sembrare un pò impropri… Per il resto, quoto alla grande quanto scritto da Renè… E comunque alla fine è stata una bella festa e la gente si è divertita, tutto il resto è relativo…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here