‘Ma il mare non vale una cicca?’: giornata di sensibilizzazione sul Gargano

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L’Ente Parco Nazionale del Gargano, ancora una volta, si dimostra attento ed in prima linea nella tutela del territorio e nella promozione di buone prassi per l’educazione civica ed ambientale. E così nel prossimo weekend sulle spiagge di Manfredonia, Mattinata, Vieste, Peschici, Rodi Garganico e Isole Tremiti, diverse decine di volontari distribuiranno 1900 posacenere della campagna ‘Ma il mare non vale una cicca?’.

Domani e domenica lungo gli oltre 8 mila km di coste italiane saranno in azione più di mille volontari impegnati nella distribuzione di 120 mila posacenere tascabili, lavabili e quindi riutilizzabili (20 mila in più rispetto allo scorso anno).

L’iniziativa permetterà di risparmiare al mare una fila di mozziconi lunga come un ponte tra Roma e Cagliari, che coprirebbe una distanza di circa 500 km.
Come ogni anno, la campagna è promossa dall’associazione Marevivo in collaborazione con JTI (Japan Tobacco International), con il supporto del Sindacato Italiano Balneari, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto. Testimonial dell’edizione 2014 Massimiliano ‘Max’ Giusti, attore, comico, conduttore televisivo, doppiatore e imitatore, che ha deciso di sostenere la campagna, condividendo l’impegno di Marevivo a difesa del mare italiano.

“Il Gargano, tra le mete più desiderate dai vacanzieri e i territori con i paesaggi e la natura più belli del mondo, non poteva esimersi dall’ospitare una così lodevole e costruttiva iniziativa – spiega il presidente dell’Ente Parco Stefano Pecorella -. L’iniziativa di ‘Marevivo’ è uno stimolo per tutti a custodire meglio il nostro mare, inquinandolo di meno e garantendo non solo la sua bellezza ma anche le attività che producono reddito, come la pesca ed il turismo, ad esempio come i tanti stabilimenti balneari.

Ho suggerito di ampliare il numero delle spiagge del Gargano, le più belle, sulle quali saranno distribuiti i posa cenere tascabili, perché sotto il sole dell’estate, si possa lanciare un messaggio di tutela e crescita della sostenibilità del rapporto tra uomo e natura.

Quello che può sembrare innocuo come il gesto di gettare un mozzicone di sigaretta su di una spiaggia, invece, rappresenta il sintomo del  degrado culturale che ci porta a ritenere che il nostro mare, ad esempio, possa sopportare ed assorbire tutto. Non è così e tutti, insieme, dobbiamo sostenere e batterci per custodire quel grande patrimonio ambientale che è il Gargano, poiché la casa dei nostri figli sarà costruita, come il loro futuro, su di esso”.

Infatti, se stimiamo un consumo medio di 12 sigarette al giorno per fumatore (dati dell’Istituto Superiore della Sanità), si può ragionevolmente affermare che sono oltre 16 milioni le cicche risparmiate al mare e alla spiaggia grazie all’oltre mezzo milione di posacenere distribuiti.

Un mozzicone di sigaretta, ad esempio, impiega da 1 a 5 anni prima della completa degradazione, basti pensare che sono al primo posto nella lista dei 10 rifiuti più raccolti nelle strade e costituiscono tra il 30 e il 40% dei rifiuti nel Mar Mediterraneo (dati del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente – Unep).
L’importanza della campagna “Ma il mare non vale una cicca?” va associata anche al fatto che quest’anno coinvolge 22 aree marine protette dell’Italia.

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