Familynet, una mappa degli enti di Foggia a sostegno delle famiglie

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L’iniziativa dell’associazione Croce Azzurra, resa possibile con il sostegno di Fondazione con il Sud, la partnership della Provincia di Foggia, del Centro Famiglie San Riccardo Pampuri, dell’associazione Pubblica Assistenza Volontari Soccorso, dell’associazione Tutti i colori del mondo, della Confraternita Misericordia e del Forum delle associazioni familiari della provincia di Foggia, vede oggi il suo culmine con la presentazione della pubblicazione relativa alla ricerca e alla mappatura sul territorio di tutti gli enti che erogano servizi gratuiti a favore delle famiglie.

Interverranno per l’occasione Antonio Montanino, assessore provinciale alla Solidarietà e alle Politiche sociali, Giuseppe De Sabato, dirigente Ufficio Scolastico Provinciale, Antonio Costantino, presidente dell’associazione Croce Azzurra, Gerardo Fascia, componente dell’Osservatorio Regionale per il Volontariato, Valentina Dibisceglia, coordinatrice della ricerca, Silvia Raschini, responsabile progetto, Ugo Ferrantino, presidente Forum delle Associazioni Familiari di Foggia, ed Elena Gentile, assessore regionale al Welfare.

Familynet è un progetto iniziato nel giugno del 2011, per una durata di 15 mesi, presentato dall’associazione Croce Azzurra, in risposta al Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2010, promosso da Fondazione con il Sud, soggetto nato per sostenere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. La progettualità è stata redatta per aiutare famiglie in situazioni difficili ad accedere a servizi ed attività, erogate loro, gratuitamente, da enti ed associazioni presenti nella provincia di Foggia.

Questi ultimi sono stati contattati dai nostri volontari per la compilazione di un questionario, da noi realizzato, per la raccolta dei dati che, dopo essere stati elaborati, sono stati inseriti nella presente pubblicazione, fruibile gratuitamente dai cittadini e da tutte le realtà operanti sul territorio. In sostanza, se da un lato, abbiamo cercato di favorire il dialogo fra enti pubblici e privati, dall’altro abbiamo tentato di potenziare la presenza del volontariato nell’ambito dell’associazionismo familiare.

Attualmente, infatti, i giovani sono poco inclini a svolgere attività di volontariato in forma gratuita, ad eccezione del Servizio Civile Nazionale che, comunque, prevede una forma di incentivo economico. È per questo che abbiamo favorito, attraverso un progetto simile, l’avvicinamento dei giovani a questo modo e ci auguriamo fermamente che Familynet non sia l’unica esperienza sul nostro territorio, ma che possa essere seguita da altre progettualità che sposino la stessa linea d’azione.

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