Foggia, 200mila anziani a rischio truffa: +16% nel 2013

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Secondo un significativo dato nazionale fornito dal Ministero dell’Interno, le truffe ai danni degli anziani sono aumentate del 16%, nel 2013. Nel predetto anno, in tutto il Paese, sono stati circa 55mila le persone vittime di borseggio o truffe varie e sono per lo più anziani che vivono soli e, dunque, indifesi e più deboli. Tutto ciò lascia presagire che nel corrente anno, purtroppo, vi sarà un ulteriore incremento. Pure in provincia di Foggia, i raggiri che hanno come vittime gli over 65 sono in costante aumento. Purtroppo, vi è molta omertà. Molti, infatti, non denunciano la truffa per paura o, più spesso, per la vergogna di essere caduti ‘in trappola’.

I trucchi con i quali i malfattori si fanno beffa degli anziani sono sempre più elaborati ma hanno una costante: chi compie il reato approfitta della paura o della solitudine delle vittime. In provincia di Foggia ci sono circa 200mila anziani e la maggior parte di loro è costretta a vivere con una pensione minima inferiore a 500 euro. Per loro, quindi, subire una truffa o rapina non comporta solo subire un reato in sé, ma comporta un vero e proprio danno economico, nonché psicologico. Fortunatamente, lo Spi, sindacato dei pensionati della Cgil, grazie all’operato di attivisti e dirigenti, è presente con una propria sede in 34 zone della provincia dauna. Sui Monti Dauni, dove è maggiore la presenza di anziani e quindi occorre maggiore sostegno, le sedi sono 10.

Per questo motivo, l’organizzazione provinciale dello Spi-Cgil Foggia ha deciso di dare alla stampa un manuale di autodifesa, dal titolo ‘Non ci casco!’. L’importante iniziativa, a difesa degli anziani, sarà presentata il prossimo 23 settembre, alle 18:30, nell’auditorium del teatro comunale di San Severo.

Speriamo che l’iniziativa dia i suoi frutti e che detto deprecabile malcostume, finalmente, abbia termine.

Tommaso Lamarina

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