Niente tregua per Foggia: tra furti e rapine sale paura in città

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Non c’è giorno che trascorra senza una notizia di cronaca sulla città di Foggia, abbandonata tra un furto e una rapina.

La penultima settimana del mese di agosto si è svegliata con notevoli notizie riguardanti una rapina avvenuta in via D’adduzio ai danni del bar ‘Glamour’, in corso del Mezzoggiorno e un furto, ancora una volta, nella scuola ‘De Sanctis’.

Il primo episodio avvenuto nella  mattinata di lunedì ha visto protagonista il proprietario del bar minacciato con fucile e derubato dell’intero incasso del weekend. L’uomo era a bordo della sua auto in direzione di un istituto di credito per depositare il guadagno della settimana appena trascorsa quando un’altra vettura, un suv bianco,  gli si è affiancato. A bordo vi erano 2 individui dal volto travisato da passamontagna che, con fucile alla mano, hanno costretto il commerciante ad accostare. Dopo ripetute minacce, il bottino è stato consegnato ai malviventi.

Il secondo episodio, invece, è avvenuto avvenuto alle 15.30 dello stesso giorno. Gli uomini del 113 sono stati allertati da una telefonata che informava su quanto stesse accadendo all’interno di un edificio scolastico. Rumori sospetti provenivano proprio dalla scuola De Sanctis sita in piazza Fratelli Bandiera. All’arrivo gli uomini in divisa hanno sorpreso un 19enne intento a smontare termosifoni. L’immediata fuga del ragazzo è stata resa vana dall’arresto degli agenti della sezione volante di Foggia.

A far salire l’ansia ai cittadini poi ci sono i soliti ladri d’appartamento. Ultimo colpo registrato in settimana al sesto piano di via Figliolia: padroni di casa in vacanza hanno lasciato campo libero ad ignoti che si sono introdotti indisturbati nell’appartamento portando via gioielli in oro, contanti ed altri preziosi per un bottino ancora da quantificare.

Più fortunati gli eredi del piano terra di via San Domenico, in pieno centro storico a Foggia: i ladri, dopo aver forzato l’inferriata esterna dell’abitazione di un’anziana donna deceduta da pochissimi giorni, si sono feriti e hanno rinunciato al colpo.

E non va meglio con i beni mobili: una volante di Foggia ha infatti beccato un 35enne marocchino pedalare nella zona della stazione ferroviaria in sella a una jumpertrek bianca e blu sul cui manubrio pendeva una denuncia di furto. “Me l’ha data un amico” la difesa dell’uomo sul cui capo resta un’accusa di ricettazione mentre la bici torna al leggittimo proprietario.

Indagini in corso in tutti i casi citati e paura crescente in una città ormai abituata a sbrangare le porte e dormire con un occhio aperto.

Orsola Tasso

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