Foggia: estorsione, traffico d’armi e droga, 30 arresti dal Gargano a Cerignola

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Un brutto colpo per le attività criminose e i suoi protagonisti nel foggiano: con un’operazione denominata ‘Età Moderna’, che ha coinvolto i territori di Manfredonia, Vieste, Foggia, San Giovanni Rotondo, Mattinata e Cerignola, la polizia del capoluogo dauno ha emesso ordinanza d’arresto per 30 persone tutte accusate di estorsione, traffico di droga e armi.

Dei 26 già catturati 11 soggetti sono finiti in carcere (Giuseppe Della Malva nato a Vieste nel 1964, Giovanni Falcone nato a Mattinata nel 1966, Pio Francesco Gentile nato a San Giovanni Rotondo nel 1968, Giuseppe Germinelli nato a Vieste nel 1967, Francesco Notarangelo nato a Manfredonia nel 1965, Giuseppe Pecorelli nato a San Giovanni Rotondo nel 1977, Andrea Quitadamo nato a Manfredonia nel 1989, Antonio Quitadamo nato a Manfredonia nel 1975, Mario Luciano Romito nato a Mattinata nel 1967, Vincenzo Vescera nato a San Giovanni Rotondo nel 1984, Felice Zillo nato a Vieste nel 1978), 6 agli arresti domiciliari (Antonio Alfarano nato a Foggia nel 1967, Pasquale Colangelo nato a Haine Saint Paul in Belgio nel 1966, Antonio Iannoli nato a Foggia nel 1990, Giulio Quitadamo nato a San Giovanni Rotondo nel 1982, Ervin Shima nato a Tirana nel 1980 e Silvio Stramacchia nato a Manfredonia nel 1988) e 9 sottoposti all’obbligo di firma tra cui 2 donne (A.C. nato a Foggia classe 1982, C.G. nato a Vieste classe 1975 – C.A., nato a San Giovanni Rotondo classe 1980, D.N.S., nato a Vieste classe 1965, L.A.G. nato a San Giovanni Rotondo classe 1967, M.D. nato a San Giovanni Rotondo classe 1980, R.M., nato a San Giovanni Rotondo classe 1987, V.A. nata a Manfredonia classe 1975 e V.M. nata a Cadca in Repubblica Ceca nel 1980).

Mancano all’appello Francesco Scirpoli, nato a San Giovanni Rotondo nel 1982, Umberto Sforza, nato a Cerignola nel 1964, e i viestani Langi Stefano, classe 1984, e Massimo Ragni, classe 1972, ancora ricercati.

Le indagini si sono concentrate sui nomi di Mario Luciano Romito e Francesco Notarangelo grazie ad un lavoro ben organizzato e disposto dal Sevizio Centrale Operativo e composto da investigatori delle Squadre Mobili di Foggia e di Bari. Vittime delle estorsioni imprenditori edili e commercianti di Manfredonia e Vieste.

Il clan Romito è stato protagonista di una sanguinosa  e violenta guerra di mafia con il contrapposto clan Li Bergolis-Pacilli che fece registrare, tra aprile 2009 e il giugno  2010, 7 omicidi.

Orsola Tasso

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