Operazione ‘Strangle-hold’: a Lucera 4 arresti per usura ed estorsione (video)

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Stamane, i militari della Guardia di finanza di Lucera hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Lucera, Marco Ferrucci, su richiesta della locale procura della Repubblica, nei confronti di 4 persone appartenenti ad un sodalizio criminale lucerino dedito all’usura ed all’estorsione.

In mannette Pietrosanto Antonio Valerio, di anni 45, a capo dell’organizzazione, già condannato per spaccio e con precedenti per violenza a pubblico ufficiale, rapina, tentato omicidio, Casiero Maria Pia, di anni 40, moglie del Pietrosanto, incensurata, D’Errico Michele, di anni 33, con precedenti per associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, titolare di un’impresa di commercio di prodotti elettronici, principale esattore delle vittime di usura del denaro prestato e degli interessi illegali di volta in volta stabiliti.

E ancora Limandri Marco, di anni 26, con precedenti per furto aggravato, titolare di un’impresa di pulizie, per essere subentrato quale prestatore di denaro ad interessi usurai nei confronti di una delle vittime del sodalizio ed aver estorto con minaccia di gravi ritorsioni la restituzione degli interessi illecitamente pattuiti.

Fondamentali per le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Lucera, acuni esposti pervenuti e la collaborazione delle vittime, imprenditori operanti nel settore della ristorazione cui venivano praticati prestiti con interessi che arrivavano sino al 240%, e l’uso di attività tecniche, intercettazioni ambientali per certificare gli incontri avvenuti tra le vittime ed il Pietrosanto.

Inoltre, allo scopo di neutralizzare l’organizzazione criminale soprattutto  sotto il profilo economico-patrimoniale, durante le indagini sono stati eseguiti mirati accertamenti per la cosiddetta ‘confisca allargata’ dei beni posseduti dagli indagati, oltre che di quelli utilizzati dall’organizzazione per i traffici illeciti.

Tali accertamenti hanno consentito ai finanzieri della tenenza di Lucera di appurare la sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati e, quindi, di sottoporre a sequestro preventivo 2 immobili e 1 autovettura per un valore complessivo di circa 200.000 euro.

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