Dalla marijuana ai furti di pannelli elettorali a Manfredonia, rapine a Cerignola: 3 arresti

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Manfredonia è la città con più arresti in questo inizio settimana dal sapore primaverile. In manette, tanto per cominciare, è finito Andrea Guerra, di 39 anni, con l’accusa di furto aggravato: dopo una segnalazione al 112 per ‘strani movimenti’ in via Di Vittorio, una pattuglia di carabinieri è giunta sul luogo scoprendo il Guerra in atto di smontare pannelli in ferro, proprietà del Comune, collocati per le scorse elezioni, ed è risultato parecchio vano il tentativo dell’uomo di nascondersi alle forze dell’ordine.

Continuando sempre nel territorio di Manfredonia, la squadra di Polizia giudiziaria del locale commissariato, ha arrestato Marino Stramacchia, 28 anni, originario di Vieste e ha denunciato il cognato del suddetto, P.M. di 21 anni, per produzione, coltivazione, e detenzione di sostanze stupefacenti, in questo caso marijuana: dopo aver avuto ‘una soffiata’ sulla presunta coltivazione di marijuana nell’abitazione dello Stramacchia, gli agenti si sono subito recati sul luogo e dopo la menzogna della moglie dell’arrestato sulla presunta assenza dello stesso Stramacchia in casa in quel momento, gli agenti hanno fatto irruzione e hanno rinvenuto piante dell’altezza di 60 cm, in una serra artigianale costruita a regola d’arte.

Inutile il tentativo dell’uomo, mentre le forze dell’ordine entrano in casa sua, di nascondere alcune piante in un locale attiguo la sua abitazione, infatti per l’uomo sono subito scattate le manette mentre suo cognato di 21 anni veniva segnalato all’autorità giudiziaria per i medesimi reati.

Proseguendo a Manfredonia, gli agenti del locale commissariato di polizia di stato, durante un controllo a carico di G.M., un noto malavitoso viestano di 26 anni, hanno rinvenuto nel garage del giovane un lampeggiante del tipo in uso alle forze di polizia, funzionante e in ottimo stato, di cui l’uomo non sapeva giustificarne la presenza: è stato immediatamente denunciato ai sensi dell’art.497- ter che punisce il detentore di distintivi contraffatti.

Infine passiamo al territorio di Cerignola, con l’arresto di Oronzo Metta, 43 anni, ad opera di 2 pattuglie dei carabinieri del comando compagnia di Venosa, agli ordini del cap. Vincenzo Varriale, con l’accusa di furto: infatti, il Metta, pregiudicato assai noto alle forze dell’ordine proprio per ‘rapine lampo’, secondo le indagini, sarebbe l’esecutore, insieme ad un complice ancora ricercato, della rapina alla ‘Banca Popolare di Bari’ il 22 gennaio scorso.

Marica Croce

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