Dalla droga ai furti, altri 18 arresti a Foggia

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Pare che quello dei carabinieri sia diventato una sorta di ‘presidio permanente’: i militari del comando provinciale di Foggia, con l’aiuto della compagnia di intervento operativo, un veicolo Nec di Bari e unità cinofile, anche questo week-end, hanno effettuato 18 arresti, di cui 9 in flagranza di reato, identificati 850 veicoli e 325 persone e 220 mezzi controllati.

In pole position c’è il capoluogo, Foggia, con un gran numero di arresti. Iniziamo da Savino Russo, 52 anni, Vincenzo Aprile, 29 anni e Ciro Torraco, 37 anni, accusati di furto aggravato. Sono stati scoperti mentre caricavano su un camion, tra via Fortore e corso del Mezzogiorno, ferro zincato appartenente alla recinzione del cantiere della cittadella della scienza: per fortuna sono stati bloccati, dopo una chiamata al 112, dalle forze dell’ordine e ‘il bottino’ restituito alla cittadella.

Sempre a Foggia, Michele Arcangelo Gaudiano, 19 anni, fermato per spaccio di sostanze stupefacenti: è stato beccato mentre cedeva un quantitativo di hashish ad un ragazzo, in piazza Marchese de Rosa, per il corrispettivo di 10 euro. Subito dopo, le forze dell’ordine hanno perquisito il suo appartamento rinvenendo un panetto di hashish di 33 grammi e materiale per il confezionamento delle dosi, mentre i 2 ‘acquirenti’ sono stati segnalati all’ Ufficio Territoriale del Governo.

Un altro arresto per furto aggravato a Foggia: Samuel Petre, 18 anni rumeno, è stato bloccato con suo fratello minore mentre sottraevano da un capannone in contrada Fazuoli di San Marco in Lamis, cavi elettrici e materiale ferroso.

Concludiamo la lunga lista di Foggia, con 3 ordini di carcerazione, Nicola Perdono, 44 anni, per una pena di un anno in regime di detenzione domiciliare con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, Alessandro De Santis, 32 anni per una pena di 1 anno e 6 mesi in regime di detenzione domiciliare con l’accusa di furto risalente al 2009, Antonio Vodola, 54 anni per una pena di 8 anni di reclusione con varie condanne sulle spalle, come furto, ricettazione, spaccio e violazione degli obblighi di sorveglianza dal 1994 al 2008, e con Carlo Verderosa, 32 anni, arrestato poiché dopo i dovuti controlli durante la notte non è stato trovato nella sua abitazione in cui è sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

Cambiamo scenario, spostandoci a San Severo, che non si è fatta mancare arresti. Giovanni Carrafa, 24 anni, accusato di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e anche lesioni personali: i genitori del Carrafa, l’8 marzo, hanno chiamato il 118 poiché il loro figlio, sottoposto agli arresti domiciliari era in uno stato nervoso e agitato. Appena giunti gli operatori sanitari sono stati cacciati, in malo modo, dal Carrafa, il quale ha colpito con calci e pugni uno degli operatori che ha avvertito le forze dell’ordine, le quali hanno disposto l’aggravamento della misura cautelare e hanno portato il giovane nella casa circondariale di Foggia.

Sempre a San Severo, Nicola Mennuto, 21 anni, è finito in manette per probabile detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: i carabinieiri, dopo averlo osservato e controllato, hanno registrato frequenti e sospetti visite repentine nell’abitazione del Mennuto, il quale è stato successivamente fermato alla guida della sua vettura e perquisito. Nella tasca dei suoi pantaloni sono state ritrovate diverse dosi di hashish, pronte per la vendita, un bilancino di precisione nascosto nell’auto, due coltelli a serramanico ancora sporchi di hashish, tre rotoli di cellophane atti al confezionamento delle dosi stesse.

Infine, ancora a San Severo, Vincenzo Barra, 46 anni, è stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare e sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

‘Atterriamo’ a Lesina, con Antonio Masullo, 19 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di furto con strappo: gli eventi risalgono all’estate 2012 ai danni di 2 anziane signore, al primo furto con strappo, avvenuto in centro a Lesina Marina, si sono opposte le grida della signora che hanno messo in fuga il malvivente, mentre il secondo ha visto una signora anziana essere privata di una collana d’oro strappatale direttamente dal collo. Le indagini sono andate avanti, aiutate da testimoni, hanno permesso ai carabinieri di agguantare il furfante.

A Manfredonia, invece, assistiamo ad una litigata tra uomini rumeni: Florin Prundaru, 45 anni, ubriaco, ha rincorso il suo connazionale, 41 enne, picchiandolo e provocandogli ecchimosi ed escoriazioni ed una frattura alla mano sinistra, il tutto guaribile in 30 giorni. I carabinieri, appena giunti, sono stati anch’essi, a loro volta, aggrediti dall’uomo, ma sono riusciti, in ogni caso, a bloccarlo.

A Lucera, ancora storie di droga, infatti, i carabinieri di Lucera hanno arrestato Salvatore Capra, 22 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti atte allo spaccio: il giovane è stato notato comportarsi in maniera sospetta durante una perquisizione di routine nel centro storico della città, allora, durante i controlli dei carabinieri, sono stati rinvenuti 8 grammi di hashish, qualche centinaia di euro, probabili proventi della vendita, e nella sua abitazione 2 grammi di cocaina divisa nelle opportune dosi.

Infine a Torremaggiore, 2 cittadini rumeni sono stati fermati alla guida: il conducente sprovvisto di patente di guida, poiché mai avuta, è stato denunciato, invece a carico del passeggero, Razvan Barbu, di 28 anni, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare poiché accusato di furto aggravato. Ancora a Torremaggiore, i carabinieri hanno effettuato un arresto ai danni di Michele Garofalo, 58 anni, reo di ricettazione in concorso.

Ad Apricena, Michele Delmonte, 47 anni, è finito in manette per espiazione di pena in regime di arresti domiciliari poiché accusato di invasione di terreni ed edifici.

Marica Croce

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