Cc di Foggia scatenati: omicidio, spaccio e ricettazione, 14 arresti

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Iniziamo da Cerignola dove sono stati 3 gli arresti: ricettazione per Nicola Dinoia e Francesco Dalessandro, rispettivamente classe ’89 e ’87. I 2, sorpresi in contrada ‘Fontanelle’ all’interno di un furgone Iveco con targa tedesca, alla vista dei carabinieri si sono allontanati a gran velocità dopo una brusca inversione di marcia.

E’ partito così un inseguimento, terminato dopo qualche chilometro quando il furgone, a causa dell’alta velocità, si è ribaltato. Nella successiva perquisizione sono stati rinvenuti 2 motori e 3 cambi per autovetture con codice identificativo raschiato, molto probabilmente tutta ‘merce’ rubata.

Per la cronaca i 2 hanno riportato delle lesioni e per questo sono stati trasportati all’ospedale di Cerignola dove vengono piantonati, essendo in stato di fermo.

Arresto con ordine di carcerazione per Nunzio D’Agnelli, 42enne cerignolano.  L’uomo è accusato di una rapina commessa l’11 dicembre 1998 a Ferrara: è stato ‘beccato’ nella sua abitazione a Cerignola e sconterà i 5 anni di pena nella casa circondariale di Foggia.

Spostiamoci a San Ferdinando: sono sempre i Carabinieri della Compagnia di Cerignola a farla da padrone, rendendosi protagonisti dell’arresto di 5 persone, tutte di origine romena, accusati di riciclaggio e ricettazione in concorso.

Boia Nicolae Lelian, classe ‘92, Boia Gabriel Ionut, classe ‘90, Ilisei Mihai, classe ’75, Maciuca George Marian, classe ’82, Ciobotaru Gheorghe, classe ’80 agivano all’interno di un garage: qui ‘lavoravano’ 150 kg di rame rubato e smontavano alcuni pezzi di automobili, nella fattispecie di una Fiat Panda sottratta qualche giorno fa ad Andria e di un’altra autovettura la cui provenienza non è stata ancora accertata. I 5 sono ora nel carcere di Foggia.

A Trinitapoli danneggiamento e interruzione di pubblico servizio il per 41enne romeno domiciliato a Cerignola Daniel Gruia Raducanu. L’uomo è stato sorpreso a bordo di un treno regionale Bari-Foggia mentre, visibilmente ubriaco, danneggiava il convoglio costringendo il personale dello stesso a interrompere la tratta a Trinitapoli.

I Carabinieri, giunti sul posto dopo una segnalazione al 112, hanno prima calmato e poi condotto l’uomo in caserma da dove in seguito è stato accompagnato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Sempre a Trinitapoli Felice Russo, pregiudicato classe ’69, è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione e ri-tradotto in regime di arresti domiciliari dai Carabinieri del luogo.

A Stornarella i Carabinieri del locale presidio hanno tratto in arresto per omicio colposo Domenico Corbo, 59enne del luogo. L’uomo è stato giudicato responsabile dalla Procura Generale della Repubblica di Bari (presso la Corte di Appello) e condannato a 7 anni per aver ucciso il cittadino di origine romena Ionel Marin. La vittima è stata sorpresa il 6 marzo del 2010 da Corbo mentre era intento ad eseguire un furto in una proprietà terriera dell’arrestato che, nel tentativo di allontanarlo, lo ha colpito a morte.  

A Stornara: protagonisti Leonardo Rano e Nicola di Gaetano, già noti alle Forze Dell’Ordine, entrambi classe ’93. I 2 sono stati sottoposti a perquisizione fuori ad una sala giochi del paese, e trovati in possesso di 13 grammi di hashish.

Ma altre quantità della stessa sostanza sono stati rinvenuti in un edificio abbandonato adiacente alla sala giochi, nello stesso luogo in cui i 2, tradotti agli arresti domiciliari, erano stati visti armeggiare in appostamenti precedenti.

Stesso reato a Margherita di Savoia Emanuele Riondino, 24enne censurato del posto, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Sono 60 i grammi di marijuana trovati durante una perquisizione nell’abitazione del ragazzo: la sostanza, nascosta nella cesta della raccolta differenziata, è stata sequestrata e Riondino sottoposto agli arresto domiciliari.

Daniele Bottalico

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