Cerignola senza tv: questa volta è colpa del clima

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L’ultima volta che gli esperti Rai fecero visita (medica e di cortesia) a Cerignola comunicarono ai cittadini che, ahi loro, un segnale delle Marche interferiva con quello dell’alta Puglia e suggerirono ai ciregnolani di piantare una doppia antenna sui propri tetti. Traduzione “anche questa volta pagate voi”.

Così, dopo quest’ultima batosta e qualche loro sforzo, le tv sembrarono uscire dal reparto rianimazione fino alla scorsa settimana quando, ricoverate d’urgenza per completo black out, hanno lasciato i cerignolani a fissare i soffitti. Dito puntato contro l’amministrazione comunale che sente il dovere di avvisare i cittadini di quanto successo e fatto in merito.

“Al solo fine di rendere un servizio di diretta informazione, affinché possiate pubblicare quanto realmente accaduto in merito al malfunzionamento della rete digitale terrestre (switch-off) nei giorni tra l’8 e il 15 ottobre, vi espongo la cronologia degli eventi che hanno caratterizzato l’intero impervio percorso che questa Amministrazione comunale ha dovuto affrontare per la risoluzione definitiva del problema switch-off per Cerignola” scrive agli organi di stampa l’assessore ai Servizi Sociali Rosario Spione proponendo un “Promemoria cronologico di oltre 2 anni di attività:
–          1^ Diffida del Sindaco di Cerignola  del 21/06/2012,
–          Risposta della RAI del 31/08/2012,
–          Richiesta del Comune di presidio operativo di RAI WEY in alcune postazioni dell’abitato,
–          1^ risposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 26/06/2012 sulle rilevazioni del 23/06/2012,
–          2^ risposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 12/07/2012 sulle rilevazioni del 27e28/06/2012,
–          Richiesta del Comune di ulteriore intervento operativo di RAI WEY nell’intero abitato,
–          3^ risposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 12/07/2012 su ulteriori accertamenti congiunti con RAI WEY del 14/09/2012,
–          Richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico del 17/09/2012 sulle eventuali zone deficitarie di segnale,
–          Risposta del Comune al Ministero dello Sviluppo Economico del 04/10/2012,
–          Convocazione di sopralluogo del Ministero dello Sviluppo Economico del 23/10/2012 per rilevazioni fissate per il 30/10/2012,
–          Seminario sul Digitale Terrestre promosso dal CA:RE.COM. Puglia presso la sede del Comune di Cerignola del 27/11/2012 con la partecipazione di tutte le professionalità interessate dalla problematica con allegato verbale dei presenti,
–          E-mail interlocutorie con RAI WEY, in relazione all’istallazione presso l’ufficio dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Cerignola, di una apparecchiatura munita di antenna televisiva a 38 elementi allogata sul lastrico solare del Municipio, atta alla rilevazione delle frequenze h 24/24 del canale 32 su cui la RAI trasmette e sulla quale sono stati scaricati a scadenza settimanale i dati di rilevazione da parte di RAI WEY, ancora attiva,
–          Richiesta via E-mail da parte di questo Assessorato di istallazione di un nuovo ripetitore pilota da parte di RAI WEY, poi istallato in zona Torricelli su un traliccio Mediaset, che trasmetteva in supporto su canale 9 con il quale si è solo arginata la situazione nella zona Nord, Nord/est e per il solo Mux 1,
–          Convocazione di sopralluogo del Ministero dello Sviluppo Economico del 11/02/2014 per rilevazioni fissate per il 13/02/2014 conseguenti l’incontro presso il CO.RE.COM Puglia del 25/11/2013 per discutere sulla ancora latente situazione del digitale terrestre per il territorio di Cerignola,
–          Sopralluogo del 13/02/2014 contestuale tra Comune di Cerignola, RAI WEY e Ministero dello Sviluppo Economico per rilevazioni in campo sulla ricezione dei canali 32 e 9 dopo l’apposizione del ripetitore di via Torricelli, per le quali si è ancora in attesa di ricevere le risultanze dal Ministero;
–          Richiesta di urgente e risolutivo intervento alla RAI Radio Televisione Italiana del 03/03/2014,
–          Riscontro da parte della RAI del 21/03/2014,
–          Richiesta via e-mail datata 10/03/2014 dell’Amministrazione Comunale al Ministero dello Sviluppo Economico della documentazione di rilevazione in campo del segnale RAI del 11/02/201 con diffida alla risoluzione delle problematiche in tempi brevi e comunque fino alla trasmissione da parte della RAI dei Campionati Mondiali di Calcio 2014 visto che il Festival di San Remo 2014 solo in pochissimi cittadini sono riusciti a vederlo per la inesistente o intermittente ricezione del segnale RAI,
–          Comunicazione di riscontro del Ministero dello Sviluppo Economico del 02/04/2014,
–          Convocazione Conferenza Stampa con la presenza dei Vertici Aziendali della RAI e del Ministero dello Sviluppo Economico per il giorno 09/06/2014, dove sono stati illustrati dagli organi tecnici istituzionali, ossia coloro che hanno curato la rilevazione e ottimizzazione delle frequenze sia del canale 32 (Monte Caccia Km. 36 e Monte Sambuco Km. 65) che del nuovo canale 9 (Zona Torricelli Km.5), tutti i correttivi occorrenti alla ricezione ottimale del segnale sia per il canale 32 che per il canale 9.

Orbene – prosegue l’assessore -, con l’istallazione del nuovo ripetitore di Località Torricelli, tutti i teleutenti con problemi di ricezione avrebbero dovuto direzionare la propria antenna verso il ripetitore di Torricelli, dedicato e realizzato a spese della RAI, esclusivamente per Cerignola.

Per quanto concerne le problematiche di scarsa ricezione verificatesi nell’intervallo dei giorni tra 8 e 15 ottobre, che ha coinvolto quasi tutti i canali televisivi e principalmente quelli RAI e MEDIASET con sostanziali e durature intermittenze, sono stati immediatamente interpellati per RAI l’Ing. Tiberio e per Mediaset il dott. Lucarelli referenti regionali delle due strutture di telecomunicazione, gli stessi hanno affermato all’unisono che le deflagrazioni erano frutto di un fenomeno inconsueto di “propagazione” dovuto alle inusuali ed inaspettate escursioni termiche, precisando che l’anomalia ha interessato non solo il territorio di Cerignola ma oltre la metà dell’intera Puglia e che per tali eventi imprevedibili, non vi è alcun possibile accorgimento da poter porre in essere . Altresì hanno anche riferito, che già a partire dalla mattina del 16 ottobre il fenomeno si sarebbe prima ridimensionato e successivamente sarebbe scomparso con il regolare ripristino delle frequenze, così come poi è avvenuto (o quasi ad oggi, ndr).

Gli ingegneri Rai, nella conferenza stampa del 09/06/2014, hanno consigliato agli installatori intervenuti, la riprogrammazione dei canali televisivi con antenna diretta verso il ripetitore Torricelli (Canale 9 con la frequenza MHz 205,5) che potrebbero in aggiunta essere memorizzati sui programmi tra l’ 800 e 850 permettendo agli utenti di usufruire, anche in giornate di propagazione così intense, dei canali RAI 1 – RAI 2 – RAI 3 e RAI News.
Tanto si doveva per la chiarezza di quanto posto in essere da questa Amministrazione comunale al fine di evitare possibili e artefatte personali interpretazioni prive di ogni fondamento documentale” conclude l’assessore e noi con lui certi che se non registreremo un miglioramento del digitale potremo contare almeno su un aumento demografico.

Rosaria Albanese

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