Consiglio di Cerignola pronto a stabilire imposte. Monterisi: “Siamo allo sbando”

0
6

Il  Consiglio  comunale  di  Cerignola si riunirà, in seduta ordinaria pubblica, domani alle 16. Dopo le comunicazioni del sindaco e del presidente del Consiglio, si passerà alle interrogazioni e al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio.

Sono quelli successivi, però, i punti più importanti all’ordine del giorno: l’approvazione dei regolamenti per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria (Imu), dell’Imposta Unica Comunale (Iuc)  e  della Tassa sui Rifiuti (Tari), e ancora l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle tariffe della stessa Tari.

Nel corso della stessa seduta si procederà anche all’adozione delle aliquote dell’Imu e del Tributo per i Servizi Indivisibili (Tasi) per l’anno in corso, e all’approvazione della conferma dell’aliquota dell’Addizionale Comunale all’Irpef  per il  2014.

Ma c’è chi anticipa la propria posizione come il consigliere comunale Movimento Politico La Cicogna Michele Monterisi che racconta: “giovedì si è riunita la Commissione Bilancio, per discutere della Tassa sui rifiuti. Il Comune di Cerignola per redigere il Regolamento della Tari, si è avvalso della professionalità del Consorzio Fg4 e del suo direttore generale Monica Abenante.

Questa ‘Consulenza’ costa alle tasche dei cittadini di Cerignola la bellezza di 65.000 euro all’ anno, voglio precisare che i nostri funzionari comunali, sono perfettamente in grado di redigere il Regolamento Tari, quindi non c’era bisogno di sborsare tanti euro per trovare “il che fare” (così diciamo noi a Cerignola) alla dott.ssa Abenante.

La Commissione inizia i lavori e la dott.ssa Abenante non è presente, il dirigente ai Servizi Finanziari non è presente, mandano a fare da scudo il dott. Walter Cannerrozzi, il quale, in italiano ci dice che può spiegarci in linee generali che cosa è il Regolamento Tari, nel dettaglio non può fornire spiegazioni, (non poteva dirlo come si conviene e cioè :”Non so cosa questi hanno fatto”).

Iniziamo e chiedo: per la Zona industriale, visto che non è servita al 100%, cosa abbiamo previsto come agevolazioni? Risposta: niente.

Ancora: abbiamo valutato la possibilità di fissare un tetto di contribuzione minima per i monoproprietari con reddito Isee fino a 15.000 euro, rispetto a quelli che hanno una capacità contributiva maggiore? Risposta: no.

Infine: abbiamo la piantina della Città di Cerignola dalla quale si evince quali sono le zone servite e che la dott.ssa Abenante ha utilizzato per stabilire il costo del Servizio di Raccolta dei Rifiuti e quindi le tariffe Tari? Risposta: no.
Scusate cosa ci avete convocato a fare? A questo punto: Il Caos Totale” conclude il cicognino anticipando l’acceso dibattito domani in aula consiliare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here