Casa dei Diritti a Siponto, uno sportello fisso e uno mobile per cittadini stranieri

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Apre la ‘Casa dei Diritti’, uno spazio pubblico al servizio della cittadinanza, dove trovare informazioni su permessi di soggiorno, assistenza socio sanitaria, percorsi di alfabetizzazione, dove incontrare e conoscere da vicino il tema dell’immigrazione.

La Casa dei Diritti è situata a Siponto, nell’ex scuola elementare, ristrutturata totalmente con Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto prevede l’apertura di uno sportello fisso di informazione e orientamento (aperto dal lunedì al venerdì) e uno sportello mobile che, con il camper, potrà raggiungere i tanti cittadini stranieri che vivono nelle campagne circostanti. Presto saranno disponibili un telefono, un indirizzo mail e un indirizzo internet.

La popolazione straniera ha visto un incremento notevole dal 2004 al 2013, registrando un aumento percentuale del 263% . Sono circa 2000 le presenze regolari nei 4 comuni dell’Ambito. Oltre 1100, solo a Manfredonia. In forte crescita la popolazione femminile. Notevole anche la presenza nelle campagne del Tavoliere di famiglie con minori, che è necessario conoscere e monitorare.

“La Casa dei Diritti – dice l’assessore Paolo Cascavilla – è una struttura importante dove sarà offerta l’opportunità agli stranieri di conoscere i diritti e i doveri e dove tutti potranno confrontarsi con le altre culture, anche attraverso una biblioteca interculturale e la consultazione di giornali e periodici nelle principali lingue straniere”.

Prima dell’inizio delle attività e dell’inaugurazione che avverrà nei primi giorni di settembre, in questo periodo di agosto tutti coloro che lo desiderano potranno visitare e conoscere la struttura, mentre agli stranieri che si iscriveranno sarà offerta l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della nostra comunità, con visite guidate, grazie alla collaborazione di mediatori culturali della Casa dei Diritti.

“Presso la struttura – continua l’assessore Paolo Cascavilla – saranno realizzate attività di informazione e formazione dirette alla tutela della dignità e dei diritti dell’immigrato; attività di contrasto al reclutamento di mano d’opera da parte della criminalità organizzata; creazione di sistemi informativi innovativi per il monitoraggio del fenomeno migratorio; banche dati da condividere con altri Enti; servizi di mediazione culturale. La ‘Casa dei diritti’ potrà costituire anche per le scuole del territorio una fonte preziosa per la conoscenza del fenomeno più importante del nostro tempo, l’integrazione interculturale” .

La struttura è stata affidata, tramite avviso pubblico, a una Associazione Temporanea di Impresa  (ATI), formata dalle cooperativa Iris e Aranea. E la fase di coprogettazione ha visto coinvolte nella gestione dieci associazioni e cooperative del territorio.
“Con la Casa dei Diritti – dice il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi – si consolida il sistema di protezione sociale del nostro territorio. E’ già stato approvato in Giunta ed è in fase di pubblicazione un nuovo bando per la gestione di 4 centri di cui due a Manfredonia (Centro per i minori e Centro polivalente per i disabili). Luoghi di partecipazione, di socializzazione ma anche di progettualità nuova e condivisa. LUC, Casa dei diritti, Centro per i minori, Centro polivalente per i disabili, il Centro ascolto per le famiglie. Tutti centri importanti che attiveranno nuovi servizi di sostegno e di aiuto alle famiglie e alle persone. Tutti luoghi pubblici di crescita civile e sociale”.

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