AssoEtica: “a Cerignola seminiamo qualcosa di utile”

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Prima di inoltrarci in un sentiero lungo, dove si incontrano le bellezze della natura, non sufficientemente protetta e le risorse essenziali della vita, è opportuno affermare che le sorti dell’universo sono anche legate e dipendenti dal comportamento dell’essere umano.

Sul nostro pianeta, oltre all’uomo, esistono milioni di esseri viventi, dei quali alcuni forti, aggressivi e anche pericolosi, che vivono senza chiedere nulla ma che possono finire nella polvere, perché incapaci di fronteggiare alcune manovre insulse, gestite dalla raffinata intelligenza del conterraneo che cammina con 2 zampe e si chiama uomo.

Queste manovre che affondano le radici nella sofisticazione e nell’inquinamento cominciano a diventare un problema che annulla, per tutte le specie viventi, la speranza di una vita ordinaria, decente e serena. Le statistiche, promulgate dalla Rai, affermano che tra 20 anni il mondo sarà occupato da una popolazione che supererà quella attuale di almeno 2 miliardi.

Il problema è molto serio e non è più consentito accettare le speculazioni di qualunque genere e offendere la natura con l’inquinamento, le estirpazioni e lo sfruttamento a tutti i livelli. La maledetta crisi e le malattie serie e pericolose hanno fatto conoscere la paura e hanno allontanato la speranza di un futuro decente a tante famiglie che vivono male e sono anche abbandonate.

La notizia riguardante la commmercializzazione del farmaco, tanto ricercato per curare i tumori, rubato agli ospedali, inquinato e reso acceleratore della morte, fa venire i brividi e crea le motivazioni per affermare che il diavolo deve essere rispedito nel suo naturale luogo d’origine.

Un segnale evidente di porre fine a un sistema disumano, privo di speranza è rappresentato da migliaia di giovani che rinunciano a quel percorso scolastico e culturale, tanto ambito dai nostri genitori che uscivano dalla sofferenza provocata da una guerra lunga e micidiale che ha fatto conoscere la povertà.

Basta con le chiacchiere e con lo sfruttamento del povero cittadino al quale, inspiegabilmente, si è arrivati a decurtare, persino, la pensione, necessaria per vivere, basta anche di insultare la natura che può vendicarsi con le scosse di terremoto, con le inondazioni e quant’altro.

Prima di affrontare questo tema, comunque, dobbiamo riconoscere che nella nostra preziosa Italia, mancano le guide competenti, in grado di orientare il Paese verso la ripresa economica, utilizzando progetti di crescita e riacquistando il valore della vita. Negli ultimi 20 annigli italiani hanno assistito a bagarrre sconvolgenti, alimentate da dirigenti presuntuosi che hanno navigato nell’oro e hanno inserito tante aziende e tanti italiani nella melma.

La mortificazione colpisce soprattutto gli anziani che hanno vissuto i momenti tristi della guerra, che hanno applaudito la nascita della Costituzione, che hanno lavorato, seminando i valori della cultura e della storia e che oggi vedono tanta povertà, scippi, rapine e una totale sparizione della sicurezza e del rispetto.

Il rispetto riguarda anche il lavoro che è alla base della nostra Costituzione, ma vedere, nella fase cruciale della disoccupazione, personaggi che timbrano l’ingresso in ufficio e poi, per numerose volte se ne vanno per fatti propri, è irritante e abominevole. Il fatto diventa ancora più preoccupante allorchè al licenziamento fa seguito il rientro in ufficio per sentenza del Tribunale. (Rai – Porta a Porta 4/05/2014).

La storia ci insegna che arrivati al fondo, bisogna risalire e un esempio eclatante è offerto dalla Roma antica a opera di Augusto. La società, anche allora, versava in un caos ai limiti del coma, dopo oltre un secolo di guerre civili e colpi di Stato; dall’uccisione dei Gracchi alle lotte fratricide fra Mario e Silla, con relative prescrizioni, espropridi massa e massacri, dalla congiura di Catilina alle rivolte degli schiavi; dai conflitti fra Cesare, Pompeo e Antonio che divisero pericolosamente le province e le forze armate, fino all’assassinio di Cesare stesso, che gli attentatori sospettavano mirasse alla corona regia.

Tutte le classi sociali, nessuna esclusa, vivevano nel terrore dell’oggi e nella paura del domani, la vita non valeva più nulla, mente la civiltà latina appariva sull’orlo del baratro, scomparendo totalmente i valori tradizionali della grande Roma. Fu all’apice di questa crisi che la storia produsse l’uomo della provvidenza nella persona di Ottaviano, nipote di Cesare, più noto col soprannome di Augusto.

Non è un caso che all’epoca di Augusto fioriscano spiriti immortali come Virgilio, Crazio, Livio, Propezio, amico di Ovidio, Mecenate, testimoni della rinascita di una nuova civiltà che, pochi anni prima, sembrava totalmente morta.

Potremmo continuare e andare lontano, ma la domanda ovvia che ci viene in mente è la seguente: con tutto ciò che accade nella nostra preziosa Italia, non esiste da qualche parte, un piccolo caporale, dotato di ambizione e coraggio, in grado di cambiare la storia senza pretendere compensi altissimi e inchiodarsi sulla poltrona, utile alla carriera?

Se c’è, è ora che si faccia avanti e continui imperterrito il suo percorso senza temere i contrasti dei possessori d’oro che rischiano di perdere l’ambito e antico scanno, distributore di roboanti messaggi e addestrato per illudere il popolo e insultare le radici preziose dell’Italia.

L’associazione di Promozione Sociale Etica, nelle sue possibilità, si sta adoperando al massimo per seminare qualcosa di utile e far comprendere che l’Italia, nell’immaginario collettivo è la terra della bellezza, della cultura e della unicità delle proprie produzioni.

Noi viviamo in una Nazione che, sotto il profilo, enogastonomico, musicale artistico, storico e culturale, senza escludere la moda potrebbe essere l’attrazione turistica del Pianeta, ma dovremmo concepire il valore della cura e del rispetto dell’ambiente, come si sta scoprendo nel Salento.

L’enogastronomia e lo stile della dieta mediterranea sono i motivi per i quali si sceglie di venire in Italia, ma la terra non si deve disprezzare. Noi non sappiamo cosa mangiamo, anche se tante malattie e tumori hanno una fonte e senza andare troppo lontano, nella provincia di Foggia sono individuate 125 aree degradate e 25 discariche abusive. I rifiuti rinvenuti sono di ogni genere e molti di essi pericolosi per la salute e situati a ridosso di colture.

L’allarme salute è iniziato, ma gli inceneritori sono sempre là e l’Aps Etica si augura che il nuovo presidio contro i reati ambientali in aumento, rappresentato dalla Forestale a Cerignola unitamente all’Anpana guardie ecozoofile, producano i frutti tanto ambito, legati alla sicurezza del territorio e alla protezione della vita.

Elio Migliorati

1 COMMENTO

  1. La ” summa ” dei concetti espressi nell’ articolo di Elio Migliorati propone una vera e propria ” rivoluzione etica ” nella quale siano coinvolti tutti i cittadini Italiani : nessuno escluso. A questo positivo iato verrebbe, a molti, di rispondere “… ma io non ho potere politico …. od economico …..o culturale……” Ebbene proprio queste persone, cioè i ” semplici cittadini ” devono essere i protagonisti di questa ” rivoluzione ” poichè solo con un ” raddrizzamento ” morale generale della società civile si potra’ sperare di avere politici ed amministratori onesti, giusti, preparati ed orientati ad operare costantemente ( e con rimborsi contenuti ) per il ” bene pubblico “. I partiti e i sindacati ………..? Se non capiscono questo sono destinati ad una misera fine……………….che è già cominciata. !

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