Lucera ‘tagliata’ a pezzi, “serve rappresentanza parlamentare”

0
5

Cari rappresentanti locali delle Forze Politiche,
probabilmente è perfino superfluo elencare le ‘disgrazie’ che negli ultimi mesi hanno interessato il territorio di Lucera e la sua comunità cittadina.

In estrema sintesi: la chiusura del Tribunale, il ridimensionamento e la perdita di autonomia dell’Ospedale, la soppressione dell’Agenzia delle Entrate e dello sportello di Equitalia, la conseguente abolizione degli ordini professionali, il rischio di soppressione o declassamento per i presidi di Pubblica Sicurezza, per il Carcere, per la Conservatoria, in definitiva, l’estinzione dello Stato e della Pubblica Amministrazione nel territorio cittadino.

Questa perdita di diritti e qualità dei sevizi, se aggiunta alla profonda e sistemica crisi dei due settori trainanti l’economia cittadina: agricoltura e produzione di laterizi, alle difficoltà amministrative in materia di pianificazione urbanistica e promozione turistica, condanna la città ad un inesorabile e significativo ridimensionamento demografico e all’impoverimento della popolazione in termini sia economici che culturali.

Al netto di analisi più dettagliate sulle cause che ci hanno condotto in questa situazione e evitando giudizi sulla qualità e sull’operato della classe dirigente cittadina, a ragione, da più parti, è stato affermato e sostenuto che tali accadimenti, sono la naturale conseguenza di una scarsa o per meglio dire inesistente rappresentanza politica di questa città nelle Istituzioni Nazionali (dal 1994 non viene eletto un lucerino in Parlamento) e Regionali.

L’imminente prossima tornata elettorale del 24 e 25 Febbraio per il rinnovo delle Camere, al netto di qualche candidatura ‘di testimonianza’, dalle notizie che trapelano in questi giorni e dalle bozze di lista che circolano sui giornali, per effetto di una marginalità politica delle forze cittadine di ogni colore e della ignobile e spregevole legge elettorale in vigore, continuerà a privare questa città di un suo rappresentante nelle Aule Parlamentari.

Rivolgiamo dunque un Appello a tutti Voi, cari politici lucerini: In questo difficilissimo momento, mettete da parte ogni vostra legittima appartenenza, convocate urgentemente un tavolo e impegnatevi a raggiungere un accordo coraggioso, trasversale e trasparente, che sia propedeutico all’ottenimento di una Candidatura Indipendente di un nostro concittadino in una qualunque formazione o lista concorrente per le prossime elezioni politiche, in una posizione ragionevolmente e seriamente eleggibile.

C’è ancora qualche giorno utile prima della definitiva scadenza (21 Gennaio) per la presentazione delle liste; c’è ancora uno spiraglio per un Patto Cittadino perché sia affidato un ‘Mandato di Scopo’ ad un nostro concittadino. Fate a vostra volta appello ai responsabili regionali o nazionali di ciascun Partito o Lista che parteciperà alla consultazione perché in almeno un caso si accetti la richiesta di questa sofferente città e spiegate nelle sedi opportune che chiunque avrà il coraggio di accoglierla potrà contare su un adesione importante, massiccia e compatta del corpo elettorale di Lucera e dei sui 28 mila elettori.

Rivolgiamo allo stesso tempo un Appello a tutti i cittadini di Lucera, agli organi di stampa locale, ai gruppi, ai comitati, alle associazioni e alle imprese della Città: “Sottoscriviamo questo appello e diamo forza rapidamente e in modo consapevole a questa iniziativa; proviamo ad anteporre il senso di comunità, il sentimento di identità e appartenenza a questa terra alle logiche e agli steccati della politica e degli schieramenti in campo. Impegniamoci a sostenere e votare alle prossime elezioni, dichiarandolo esplicitamente, il Partito o la Lista che volesse accogliere questo appello candidando in “posizione eleggibile” un nostro concittadino. Insieme possiamo farcela”.

I cittadini di Lucera

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here