Sulle tavole americane le specialità di Cerignola

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Ha apprezzato Franco Buckbinder, presidente della Astral.co, il vino di Cantine di Lamana, le conserve di Orticola Mediterranea, i taralli di Nonna Ripalta, l’olio di Iaculli e i dolci di Perrucci e Ruocco. Un buon padrone di casa il sindaco Antonio Giannatempo che invita subito Buckbinder ad assaggiare i prodotti, si interessa l’ospite che chiede informazioni nutrizionali e possibili variazioni delle specialità.

La visita di Buckbinder è inserita in un programma più ampio promosso dal Consorzio Il Tavoliere (società pubblico – privata per i processi di internazionalizzazione che fa capo alla Camera di commercio di Foggia) di cui il Comune di Cerignola è socio, che prevede l’organizzazione di una missione business to business negli Stati Uniti da tenersi nel febbraio 2012, tesa ad accrescere la quota di export sul mercato nordamericano da parte delle aziende agroalimentari di Capitanata.

Quella in Comune è stata solo una tappa tra le tante aziende visitate nella giornata. Vanta la propria produzione il Frantoio Oleario Iaculli, “Il nostro è un frantoio tradizionale unico in vita a Cerignola, produciamo l’olio come si faceva 50 anni fa, selezioniamo le olive, cultivar coratina, provenienti dal nostro agro, il gusto e la fragranza ottenuti ci rendono molto gettonati assieme al fatto che imbottigliamo in tutte le capacità. Oltre all’Italia esportiamo olio anche in Canada, Svizzera, Germania e Francia” ha detto Domenico Iaculli.

Grande varietà e qualità si riscontrano anche nei prodotti di Nonna Ripalta presentati dall’amministratore Giuseppe Bellifemina, 13 varietà di taralli presentati in tre diverse forme, non si ferma Bellifemina nemmeno davanti alla richiesta di  Buckbinder di dare ai taralli la forma dei cucchiai e attiva seduta stante le macchine aziendali.

Novità anche da Orticola Mediterranea che alle tradizionali conserve e all’immancabile Bella di Cerignola, aggiunge un succo di frutta e una marmellata al gusto di pomodoro secco. Optano invece per la tradizione i pasticceri Ruocco e Perrucci che propongono un nuovo marchio, Il Dolce di Cerignola, che unirà le esperienze delle due note gelaterie del paese. Sul tavolo pizza sette sfoglie, mostaccioli, rafaiuoli e biscotti, accompagnati da un bicchiere di vino delle Cantine di Lamana.

“Presentiamo il teutonico, vino di punta, e il Rosso di Cerignola che abbiamo contribuito a mantenere sul mercato quando la Camera di Commercio pensava di toglierlo” ha detto Valerio Caira ricordando che l’economicità dei vini la Cantina di Lamana la ottiene attraverso l’imbottigliamento, con l’uso dei pack o di diverse etichettature, senza mai rinunciare alla qualità delle uve.

Chiude il ‘banchetto’ l’assessore comunale alle Attività produttive, Michele Romano: “la missione è spingere le aziende locali ad avere un’interfaccia con i mercati esteri” ma in Puglia è solo un primo approccio iniziato con un incontro un mese fa, ancora nessun contratto concluso, “purtroppo molte aziende non hanno la mentalità dell’esportazione” lamenta Buckbinder che sui mercati esteri trova però la nostra Bella.

 

Rosaria Albanese

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